Postato da il Friday, 06 August @ W. Europe Daylight Time (15 letture)
(Leggi Tutto... | )
Comunicati Appello alla sicurezza e ad una efficiente manutenzione
La sicurezza stradale è un elemento molto importante per la vita di tutti noi. I recenti casi di incidenti e decessi nella nostra provincia ne sono un esempio.
A Cerasolo Ausa ormai da oltre una settimana non funziona un semaforo strategico per l’incolumità dei cittadini, per la viabilità e accesso alle aziende commerciali.
La questione ha da subito preoccupato il comitato D’area di Cerasolo e Cerasolo Ausa.
Dopo diversi giorni di incuria e frequenti episodi di scampati incidenti ci siamo decisi a chiamare il Capo dei vigili comunali a cui abbiamo segnalato la situazione insostenibile della prolungata assenza del funzionamento del semaforo e delle situazioni di pericolo che potevano facilmente trasformarsi in tragedia, chiedendo conto della situazione e richiedendo un intervento per mettere in sicurezza l’incrocio.
Il comandante ci ha informato delle difficoltà che incontrano nelle manutenzione e ha provveduto sollecitamente a chiudere l’intersezione con panettoni in plastica in modo tale da permettere il transito delle auto solo nel senso della carreggiata.
Tuttora l’incrocio è chiuso. Questo causa grave danno alle attività economiche presenti in zona ma si è coscienti che deve essere privilegiata la sicurezza e l’incolumità delle persone.
Siamo molto preoccupati del protrarsi della situazione di emergenza in quanto l’incrocio è utilizzato da residenti e lavoratori per poter accedere alle fermate del bus e ai locali nella zona. Le persone si vedono costrette a fare un giro di diversi chilometri o a rischiare la vita attraversando l’incrocio e scavalcando l’ostacolo posizionato al centro, oltre a transitare conto mano con biciclette e motocicli.
Riteniamo che la nostra area commerciale non si meriti un tale prolungato disservizio che potrebbe essere interpretato come incuria del territorio e della sicurezza delle persone.
Chiediamo pertanto al comune di Coriano e agli organi competenti di non aspettare un tragedia per poi intervenire in emergenza ma di attivarsi da subito in modo sollecito per porre soluzione a questa situazione di percolo che da toppo tempo si protrae.
Omero Brioli
Comitato D’area di Cerasolo e Cerasolo Ausa.
PS
Dalla fine degli anni ottanta abbiamo richiesto di realizzare rotonde a raso al centro delle intersezioni stradali e allora ci facemmo carico di disegnarle con progettisti qualificati del settore. Dopo oltre 20 anni siamo ancora al palo. Hanno finalmente recepito le nostre proposte ma si è deciso di localizzarle decentrate rispetto all’incrocio in modo tale da penalizzare alcuni e favorire altri oltre a renderle meno funzionali e interrompendo viabilità esistente. Ci chiediamo quando finirà questo ostracismo nei confronti della nostra realtà e perche si disattendono sistematicamente le proposte e le richieste dei cittadini della nostra comunità.
Postato da il Friday, 30 July @ W. Europe Daylight Time (19 letture)
(Leggi Tutto... | Comunicati)
Acqua di fogna nel Rio Marano.
Sul posto a Coriano Arpa ed Hera per i rilievi. La scia nera è lungo km e
arriverà a Riccione.
Lo sversamento proviene da un tubo a San Marino.
15/05/2010
Lunedì 17 maggio 2010 il
sindaco di Coriano Maria Luigina Matricardi tenterà, con una eventuale condanna
del presidente del Comitato d’Area di Cerasolo e Cerasolo Ausa, di zittire una
voce di dissenso al suo operato di amministratore pubblico. Della serie: “Dove
non ha potuto Petroltecnica ora ci prova il sindaco”.Prima era “diffamazione”
ora “ingiurie”.Tutto scaturisce dal diritto di critica non tollerato a
Coriano.La protesta, avviata ormai da un decennio da parte di questo comitato
che è portavoce di un’intera comunità, riguarda l’attività di un’azienda (Petroltecnica)
che tratta rifiuti pericolosi e produce criticità ambientali su tutta l’area.
Poi come se non bastasse l’Amministrazione Comunale di Coriano ha pensato di far
ampliare tale azienda in un’area di 110.000 mq., fra l’altro vietata per vincoli
ambientali.
In questi anni, abbiamo
lavorato sodo e speso molte risorse per capire il perché una tale attività (di
rifiuti pericolosi) potesse crescere e poi ampliarsi in una zona prevalentemente
a destinazione commerciale e residenziale. Con il nostro impegno siamo riusciti
a mettere insieme le prove che quell’attività non sarebbe dovuta nascere a
Cerasolo Ausa ed oggi tanto meno ampliarsi.
I documenti messi a
disposizione della Procura di Rimini dal 2008 dimostrano chiaramente che tutti
gli atti autorizzativi per far passare questa grande “operazione immobiliare”
sono viziati da un’azione truffaldina degli amministratori del Comune di
Coriano.
Pertanto l’inerzia dei
magistrati verso il nostro esposto e al contrario l’evidente premura di
processare e magari condannare chi dissente, ci preoccupa alquanto.
A conferma di ciò ora c’è
anche l’appello del P.M. Paolo Gengarelli contro l’assoluzione del 4 Novembre
scorso, nel processo intentato da Petroltecnica al Presidente del Comitato.
Tornando al Sindaco Maria
Luigina Matricardi, alla luce dell’ “eccellente bilancio comunale”, apparso
anche sui giornali nelle scorse settimane, pare opportuno e doveroso impegnare
qualche migliaio di euro dei cittadini contribuenti per processare chi non sta
ben allineato.
IL GAS LIBERATO DA PETROLTECNICA A SETTEMBRE 2009 (STIRENE) PER GLI ESPERTI E' CANCEROGENO.
Per quanto tempo ancora dovremo subire queste emergenze della nostra salute
nella indifferenza degli amministratori?
Nel servizio di Striscia un altro caso in Italia che interessa un asilo e l'intervista ad un medico.
Mercoledì 17 Marzo gli amici di Beppe Grillo hanno invitato il nostro comitato ad intervenire nella loro iniziativa pubblica. Insieme ad altri comitati della provincia abbiamo esposto le nostre tematiche ed esperienze.
Quì di seguito l'intervento. La qualità dell'audio è scadente ma ugualmente utile alla nostra attività.
Buona Visione
Rassegna Stampa Fiato alle proteste di 4 comitati ''contro i sopprusi e le prevaricazioni''
Abbiamo ricevuto la richiesta di occupare uno spazio nella iniziativa elettorale della lista Cinque Stelle. Di seguito il resoconto sui giornali.
Nell'articolo di seguto risulta esserci una inesattezza. Nel comizio si è fatto riferimento al presidente della provincia del 2008 Nando Fabbri e non all'attuale Stefano Vitali. Rettifica pubblicata poi il 20 marzo 2010.
Corriere Romagna 19 marzo 2010
Fiato alle protesta di 4 comitat "contro sopprusi e prevaricazioni".
Dai gas di Cerasolo allo smog che supera i limiti, dall'espansione ai Padulli al centro commerciale all'ex Ghigi.