Le due settimane passate sono state molto importanti per la nostra frazione e
impegnative per il comitato.
Infatti in provincia si è votato per il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale
(PTCP).
Tra i diversi punti era in discussione una osservazione della ditta
Petroltecnica che chiedeva il cambio nelle tavole regionali sulle aree destinate
al trattamento dei rifiuti in quanto l'area che è stata individuata su via
Ausella è espressamente proibita al trattamento di ogni tipo di rifiuto.
Vedi la tavola.
Vedi la mappa di dove si vuole insediare l'area di trattamento dei rifiuti.
Le osservazioni Petroltecnica erano già state rigettate dalle Commissioni
Provinciali con parere negativo, ma reintrodotte al voto dal consiglio
nonostante i parere delle Commissioni.
I membri del comitato già da Martedì 14 si sono attivati per portare alla
attenzione dei consiglieri la situazione che veniva giudicata di irregolarità e
di forzatura da parte del Presidente Fabbri che nonostante il parere negativo si
ostinava alla richiesta di discussione e di voto positivo.
Questa attività di informazione nel giorno di Giovedì 16 ha permesso di
rinviare il voto sulla osservazione dopo due ore di intenso dibattito
consigliare. Continua la presenza tra il pubblico di alcune decine di cittadini
di Cerasolo.
IN QUELLA OCCASIONE ABBIAMO PROMOSSO LA PRIMA MANIFESTAZIONE DI FRONTE AL CONSIGLIO.
LEGGI LA CRONOSTORIA.
VEDI LE FOTO.
LEGGI IL VOLANTINO.
Il consiglio provinciale si è poi nuovamente riunito in giorno Martedì 21
ottobre. Nuovamente i cittadini si sono attivati con una manifestazione di
fronte al consiglio e continuando a fare pressione informativa rivolta ai
consiglieri.
VEDI LE FOTO DELLA MOBILITAZIONE
Qui la discussione è continuata e la giunta e il consiglio questa
volta si sono presentati chiedendo il voto contrario sulle osservazioni
Petroltecnica, ribaltando totalmente la posizione con cui si era presentata alle
sedute precedenti.
Il consiglio ha votato in modo unanime contrariamente a queste osservazioni.
Ciò ci permette di considerare questo un grande successo per la salvaguardia
del futuro della nostra frazione e ci convince a rimanere in prima linea nel
proporre uno sviluppo di Cerasolo e Cerasolo Ausa conpatibile con le attività
presenti e valorizzante della vena residenziale del paese.
Il pericolo dell'insediamento dell'impianto di trattamento dei rifiuti
comunque non è ancora completamente sventato. Infatti il consiglio provinciale
ha modificato due articoli nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Sono gli articoli 6 e 8ter comma 3 e 4 che prevedono così l'idoneità di tutte le
aree produttive al trattamento dei rifiuti. Riteniamo che questo ampliamento sia di
portata enorme per la nostra provincia e probabilmente si inquadra in quel
progetto che molti hanno di trasformare Rimini nel cuore di un polo nazionale di
smaltimento e recupero delle autovetture da demolire.
Rassegna
Stampa1
Questo ultimo passaggio voluto dalla giunta provinciale e inserito di ufficio
sarà il principale ostacolo alla serenità della nostra comunità e nuovo punto di
impegno civile per la salvaguardia del nostro territorio.
Siamo sicuri che tutti voi capiate l'importanza della presenza del comitato e
che siate disponibili nel continuare a sostenerci in questo difficile compito.
Ringraziamo tutti i cittadini che ci hanno sostenuto e che hanno partecipato
alla conclusione positiva di questa battaglia, consci che ancora molto dobbiamo
fare per poter valorizzare positivamente il nostro territorio.