Cerasolo 19-08-2009
La vicenda del territorio di Cerasolo e
Cerasolo Ausa si arricchisce di un nuovo episodio consigliare.
Infatti il 17 agosto si è riunito il
consiglio comunale di Coriano per affrontare diversi punti.
Devo dire che è stato un consiglio
molto particolare.
I primi punti all'ordine del giorno
sono stati tutti incentrati nel mostrare come l'amministrazione è
attenta alle esigenza del territorio e dei cittadini illustrando quanto
bene hanno fatto alcuni interventi richiesti al privato e che hanno
portato marciapiedi e parcheggi pubblici. In questo frangente si sono
tutti prodigati a mostrarsi attenti all'interesse pubblico e a
sottolineare come gli interventi su viabilità e territorio siano da
eseguire prima di costruire.
Alla fine della serata sono stati
discussi i punti più spinosi.
La sala consigliare era ampiamente
insufficiente alla presenza dei convenuti. Infatti i 50 posti a sedere
erano tutti pieni e diverse decine di persone erano in piedi e fuori
alla sala. (Riteniamo che sia ora di identificarne una nuova e più ampia
per poter permettere ai sempre più numerosi cittadini di poter seguire i
lavori in condizioni decenti.)
Il primo punto riguarda una
urbanizzazione nel capoluogo di notevole dimensione. In questa fase
l'opposizione ha chiesto anche una interruzione dei lavori per poter
parlare con i cittadini del Comitato del Centro per prendere poi
posizione. Infatti l'amministrazione ha inserito una opzione per poter
costruire su uno spazio destinato a verde pubblico. Questa richiesta ha
causato le proteste di molti presenti che denunciano la sempre più
pesante cementificazione del proprio paese.
L'ultimo punto della serata è stata la
discussione del progetto di Cerasolo che possiamo definire come
Petroltecnica.
Qui gli amministratori si sono distinti
per scelte che riteniamo scellerate.
Ricordiamo che il progetto è molto
contestato. Viene ad essere interessato su un territorio dove sono state
scaricati terreni che dovevano andare invece in discarica e dove ora si
cerca di premiare questo comportamento discutibile permettendo alla
proprietà di realizzare un progetto su 110 mila metri quadri dove sarà
possibile trattare rifiuti pericolosi e non. Questo progetto è molto
contestato dalla comunità di Cerasolo tanto che sono stati presentati
quattro ricorsi al TAR e un esposto alla Procura della Repubblica, oltre
a denunciare continuamente episodi di inquinamento dell'aria che viene
resa irrespirabile.
L'amministrazione ha sempre sostenuto
questo progetto motivandolo con la necessità di riqualificare la
viabilità della Superstrada di Cerasolo Ausa dove sono previsti
importanti interventi a carico del costruttore. Ora cosa succede. Delle
8 osservazioni presentate al progetto ne sono state accettate 2. Una di
un cittadino che chiede un incontro privato con il sindaco, cosa che
lascia molto perplessi.
La seconda della ditta stessa che vuole
costruite.
I costruttori chiedono di poter
invertire l'esecuzione degli stralci del lavoro. Questa richiesta
comporta uno stravolgimento di tutto l'intervento con gravi conseguenze
per il territorio. Infatti permette di avviare il cantiere e la
realizzazione di grande parte del progetto senza realizzare alcuna opera
viaria. Si permette di realizzare il progetto e tenere per ultime le
opere di uso per la comunità.
L'obbiettivo inoltre dichiarato dal
Consiglio Comunale e dalla sua Giunta è quello di vanificare le ragioni
di chi si oppone al progetto e aggirare gli atti giudiziari che
attendono risposta dalla magistratura. Questo con evidente privilegio
del potente di turno e a discapito delle ragioni della collettività.
Queste scelte dell'amministrazione
cozzano in modo evidente con le esigenze del territorio e con il taglio
dell'interesse comune tanto decantato all'inizio del consiglio. Infatti
in questo modo si perdono tutte le garanzie di poter ottenere questi
interventi pubblici a unico vantaggio del privato.
Le forze consiliari di opposizione
hanno recepito le ragioni del Comitato di Cerasolo e Cerasolo Ausa e
hanno votato di conseguenza. Nonostante le assenza in maggioranza sono
passati tutti i punti della giunta.
La sera ha avuto episodi di grave
tensione nell'aula consigliare tanto che si è reso necessario
l'intervento delle forze dell'ordine che hanno minacciato di
identificare i presenti e di avviare azioni a riguardo. Questo è sempre
più il clima che si viene a creare nei consigli comunali di Coriano e
che rappresenta sempre più l'esasperazione dei più inascoltati dagli
amministratori e della incapacità della politica di mediare gli
interessi della collettività schierandosi dalla parte dei potenti di
turno e privilegiandoli ad ogni occasione.
Il Comitato d'Area di
Cerasolo e Cerasolo Ausa
Il Presidente Giovannino
Raggini