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Azioni Richiesta di partecipazione, e rifiuto della amministrazione.
Con questa iniziatavi il comitato ha inviato la richiesta di un incontro con
il Sindaco informando il consiglio del contenuto.
Nella risposta non si accenna alla disponibilità ad incontrarci. La risposta
sembra indicare il nostro comitato come entità non rappresentativa degli
interessi dei cittadini nonostante sia da oltre 20 anni che si occupa di
proporre iniziative sul territorio con una attenzione particolare per le
caratteristiche commerciali dell'area, che riteniamo debbano essere parte
integrante con l'assetto urbanistico, la qualità dell'ambiente e la vivibilità
della frazione.
A dimostrazione di ciò alleghiamo il link alla prima manifestazione dei
Commerciati di Cerasolo
Rinnoveremo alla amministrazione la richiesta di incontro. Riteniamo che la
disponibilità della cittadinanza alla partecipazione sia un valore per tutta la
comunità e sia dovere della amministrazione promuoverla come indicato da norme
specifiche della Regione Emilia Romagna di cui alleghiamo un estratto:
La legge regionale, dal titolo "Norme per la definizione, riordino e promozione
delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle
politiche regionali e locali", persegue la realizzazione di un sistema
partecipativo coerente ed omogeneo sul territorio, nel quale siano valorizzate
le migliori pratiche ed esperienze.
La legge si propone di creare maggiore coesione sociale, gestendo la
conflittualità e facilitando l'individuazione di obiettivi e mezzi condivisi tra
gli attori territoriali; di valorizzare le competenze diffuse nella società e
promuovere un maggior impegno verso le scelte riguardanti la propria comunità
locale e regionale, dando attuazione al principio costituzionale della
sussidiarietà, contenuto nell'art. 118, che afferma l'importanza dell'autonomia
di iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività
di interesse generale.
La legge prevede, inoltre, una sessione annuale dell'Assemblea legislativa
dedicata al tema della partecipazione, durante la quale verranno presentate le
proposte di iniziativa della Giunta ed una relazione sulla partecipazione nel
territorio regionale con un'analisi dei processi partecipativi e le proposte per
il loro miglioramento..
Vai ai seguenti Link:
https://www.iopartecipo.net/cgi-bin/partecipa.base/unox1 (Sito regionale
sulla partecipazione)
http://partecipazione.formez.it/files/L.R.3_2010.pdf (Legge in PDF)
Di seguito la richiesta del comitato e la risposta della amministrazione.
Postato da il Sunday, 14 March @ W. Europe Standard Time (58 letture)
(Leggi Tutto... | Azioni)
La9 Telegiornale del 28 Ottobre 2009 Conferenza Stampa Processo Petroltecnica co
All'interno di Libero Ambiente è stato promosso l'iniziativa di informare sulla persecuzione che i cittadini di Cerasolo e Cerasolo ausa subiscono per la loro legittime richieste.
Dopo l'udienza del 28 ottobre è seguita l'udienza del 4 novembre con piena assoluzione per tutti i capi di imputazione.
Postato da il Wednesday, 18 November @ W. Europe Standard Time (92 letture)
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Rassegna Stampa La8 Telegiornale del 22 ottobre. Fogne e Libero Ambiente
Vedi il servizio sulle Fogne e sul Comitato di Cerasolo e Cerasolo Ausa
Comunicati COMUNICATO STAMPA. ESITO PROCESSO RAGGINI/PIVI
Coriano 04-11-2009
COMUNICATO STAMPA
Si è concluso oggi davanti al giudice di pace, dott.ssa Monica Nicolini, anche il secondo processo al presidente del Comitato d’Area di Cerasolo e Cerasolo Ausa, Giovannino Raggini, accusato ancora una volta dall’amministratore unico di Petroltecnica, Pivi Danilo, di diffamazione a danno della sua ditta che tratta rifiuti pericolosi.
Il Giudice, come richiesto anche dal PM, ha sentenziato:”assoluzione perché il fatto non costituisce reato”(esattamente la stessa formula espressa per il precedente processo).
L’accusa era relativa ad una lettera del 16 marzo 2006, inviata dal Comitato al Sindaco di Coriano e ai Consiglieri Comunali, nella quale si invitava il Sindaco a trovare una collocazione idonea alla ditta Petroltecnica, poiché situata in un centro urbano.
Il Presidente:
Giovannino Raggini
Postato da il Wednesday, 04 November @ W. Europe Standard Time (49 letture)
(Leggi Tutto... | Comunicati)
Rassegna Stampa Alla sbarra il Comitato Cerasolo Ausa. La Voce di Romagna 29 ottobre 2009
Alla sbarra il Comitato Cerasolo Ausa
L'avvocato difensore: "Legittimo esercitare il diritto
di critica nei limiti delle contingenza"
Accusato di diffamazione da Petroltecnica per fatti del
2006
Comunicati Continua la manifestazione dell'ambiente a Rimini, manifestazione che per qualcu
Cerasolo 27-10-2009
Continua la manifestazione dell'ambiente a Rimini, manifestazione che per qualcuno è vetrina.
La ditta Petroltecnica vi partecipa con diverse iniziative, dalla bonifica di un parco cittadino, al mostrare un laboratorio mobile fino a portare nei giorni scorsi scolaresche in visita all'azienda. Noi residenti di Cerasolo, organizzati in Comitato d'area vogliamo nell'occasione ricordare come l'azienda in questione si comporta sul territorio dove opera. Diversi anni fa è stata protagonista di scarico di terreni da destinare a discarica su terreni agricoli in via Ausella, terreni in un primo tempo sequestrati e che hanno creato paura e disagio alla popolazione in quanto per molti mesi l'area e stata impregnata di odori di gas di idrocarburi. Diversi lavoratori di aziende limitrofe in via Rovereta hanno accusato malori. Ricoveri in pronto soccorso hanno indicato essere causa le lavorazioni che vengono eseguite in loco. Sono continue le situazioni di inquinamento dell'aria. L'ultimo intervento è stato un mese fa. Sono intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco con lo speciale nucleo ambientale e Forestale per isolare l'area circostante l'azienda. In quella occasione, per due notti consecutive, si è anche chiusa la viabilità e si sono invitati i cittadini a non uscire di casa in quanto l'aria che si respirava era inquinata da Stirene, prodotto tossico che proveniva da lavorazione della Petroltecnica. Per denunciare la grave situazione ambientale i cittadini si sono organizzati in comitato raccogliendo oltre 400 firme nel paese. Il risultato è che l'azienda a fronte delle nostre denuncie ha promosso due iniziative legali; una contro tutto il direttivo che rappresentava il comitato di cittadini, undici persone, e una contro il presidente del comitato. L'atteggiamento dell'azienda riteniamo sia infondatamente persecutorio. Infatti una sentenza ha giudicato insussistenti le ragioni dell'azienda. Riteniamo che una azienda che si occupa di ambiente debba avere innanzitutto un comportamento che mostri grande attenzione nei confronti del territorio in cui lavora e dei cittadini che vi risiedono, rispetto che sentiamo esserci negato in quanto inascoltati nelle nostre istanze e esigenze.
Vedere poi nei cartelloni dell'amministrazione riminese il logo di Petroltecnica ci induce a chiederci come sia possibile sentirci rappresentati in questa e altre occasioni. Il sentimento è sempre più quello di essere inascoltati e isolati nelle proprie istanze. Infatti per sperare di essere ascoltati e di avere riconosciti i nostri diritti abbiamo dovuto promuovere tre costosi ricorsi al TAR e un esposto alla procura della repubblica. Appuntamento per tutti a Libero Ambiente per il giorno 28 ottobre al tribunale di Rimini al processo di Petroltecnica contro i rappresentanti del Comitato dei cittadini di Cerasolo.
Il presidente:
Giovannino Raggini
Postato da il Sunday, 01 November @ W. Europe Standard Time (55 letture)
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Rassegna Stampa CASO PETROLTECNICA: OGGI IN TRIBUNALE PRIMA UDIENZA DEL PROCESSO RAGGINI
Corriere di Romagna, Mercoledì 28 Ottobre 2009
CASO PETROLTECNICA: OGGI IN TRIBUNALE PRIMA UDIENZA DEL
PROCESSO RAGGINI