| |
Interrogazioni/Risp. INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA. AL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Prot.149/2008
Bologna, 22.12.2008
Alla
Presidente
dell’Assemblea Legislativa
Sede
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Consigliere,
premesso che nel 2004, la Provincia di Rimini, il
Comune di Coriano e i privati: la Ditta
Celli S.p.A. e la Petroltecnica s.r.l hanno firmato uno schema di
accordo dove si prevedeva una variante del P.R.G nel Comune di Coriano, al fine
di delocalizzare le due aziende, ubicate in via Rovereta, in un’altra area del
comparto di Cerasolo Ausa in via Ausella, più alcuni interventi relativi alla
viabilità e al risanamento di un’area verde;
che il Comune di Coriano con Delibera n. 60 del 4/11/2004 e
con Delibera n. 14 del 14/04/2005 ha approvato la suddetta variante urbanistica
nella quale si stabilisce che la capacità edificatoria prevista nella nuova area
artigianale del comparto di Cerasolo Ausa è quantificata, come previsto nelle
studio di fattibilità, in 15.500 mq di S.U.;
che il Comune di Coriano, su indicazione del Gruppo tecnico
composto dal Comune, Provincia e Regione, ha anche stabilito che le sedi delle
ditte Petroltecnica s.r.l. e Celli s.p.a., ubicate in via Rovereta, una volta
avvenuto il trasferimento nella nuova area artigianale, dovranno essere
vincolate a destinazione d’uso a magazzino in fascia di rispetto dei campi
elettromagnetici affinché non siano consentite attività con permanenza di
addetti superiore a quattro ore giornaliere;
considerato che successivamente la ditta Petroltecnica
ha rilevato anche la sede della ditta Celli e che quindi nella nuova area
artigianale di Cerasolo Ausa, prevista dalla variante urbanistica del Comune di
Coriano, si trasferirà solo la società Petroltecnica s.r.l;
che la suddetta
azienda, attualmente ancora localizzata in via Rovereta 32 (confinante a sud con la zona di
tutela del Fosso Ausello e a 250 mt. dal centro abitato di Cerasolo Ausa) è un impianto per lo smaltimento o il
recupero di rifiuti pericolosi e non, adibito principalmente allo stoccaggio
provvisorio e al trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non, liquidi e
solidi, derivanti per la maggior parte dalle attività di pulizia, di bonifica e
di raccolta e trattamento rifiuti prodotti prevalentemente da società
petrolifere;
che l’area in cui si dovrebbe trasferire la Petroltecnica,
rimane comunque vicino sia al centro abitato di Cerasolo Ausa sia alla zona di
tutela del Fosso Ausello;
che l’area produttiva
di Cerasolo Ausa rientra nelle zone di tutela dell’art 17 del P.T.P.R “Zone di
tutela dei caratteri ambientali di laghi, bacini e corsi d’acqua” comma 12, nel quale si prevede che gli
strumenti di pianificazione dei Comuni, possono, previo parere favorevole della
Provincia, prevedere ampliamenti degli
insediamenti esistenti limitatamente all’ambito collinare e montano, ove si
dimostri un fabbisogno locale non altrimenti soddisfacibile e l’assenza di
rischio idraulico, purché le nuove previsioni non compromettano elementi
naturali di rilevante valore e risultino organicamente coerenti con gli
insediamenti esistenti;
considerato altresì che nonostante la Provincia di Rimini
abbia dato parere favorevole alla suddetta variante urbanistica del Comune di
Coriano, con Delibera n. 187 del 2005, la Ditta Petroltecnica
S.r.l, in occasione dell’approvazione del nuovo PTCP, ha inviato nel 2007 alla
Provincia di Rimini un’osservazione con la quale si chiedeva di modificare la tavola numero E 1/2 in quanto
non era previsto che l’area di Cerasolo Ausa – Via Ausella, cioè l’area in cui
si dovrebbe trasferire la
Petroltecnica, possa essere utilizzata per il trattamento dei
rifiuti;
che sempre in occasione dell’approvazione del PTCP 2007, la Provincia di Rimini ha
respinto l’osservazione n. 79 del Protocollo Speciale con la quale si chiedeva
di non applicare l’art 5.4, riguardante la tutela dei caratteri ambientali di
laghi, bacini e corsi d’acqua per l’area produttiva di Coriano, la piccola
porzione dell’area produttiva di Colombarina, il territorio urbanizzato di
Sant’Andrea in Besanigo, e l’espansione produttiva di Cerasolo Ausa, cioè
l’area oggetto dell’accordo di programma tra il Comune di Coriano, la Provincia di Rimini e la Petroltecnica
s.r.l.;
verificato, però, che nella Delibera della
Provincia di Rimini n. 116 del 2008, riguardante le decisioni relative alle
osservazioni presentate sul PTCP, è stata accolta l’osservazione n. 21 del
protocollo speciale, riferita all’elenco delle zone idonee allo svolgimento di
attività di gestione dei rifiuti;
che nella suddetta Delibera della Provincia di Rimini
figura che è stata modificata la Tavola E
“Aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero
dei rifiuti”;
interroga
la Giunta per sapere:
·
se le modifiche apportate alla Tavola E ““Aree non idonee alla
localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti” del PTCP 2007 della Provincia di Rimini si
riferiscono all’area di Cerasolo Ausa – via Ausella, cioè l’area in cui, in
base ad una variante urbanistica del Comune di Coriano, si dovrebbe trasferire la Petroltecnica s.r.l.
(azienda che pratica lo smaltimento, il recupero e lo stoccaggio di rifiuti
pericolosi e non, liquidi e solidi, derivanti per la maggior parte dalle
attività di pulizia, di bonifica e di raccolta e trattamento rifiuti prodotti
prevalentemente da società petrolifere),
occupando, tra l’altro, una
superficie di circa 45 mila metri quadrati;
·
se
le modifiche apportate alla Tavola E del PTCP 2007 della Provincia di Rimini, comportano la variazione dell’area di
Cerasolo Ausa – via Ausella, da area non idonea alla localizzazione di impianti
di smaltimento e recupero dei rifiuti, così come previsto anche nel Piano
Provinciale di Gestione dei Rifiuti, in
area idonea;
·
se,
nel caso corrispondesse la vero, che l’area di Cerasolo Ausa – via Ausella
fosse stata modificata nella tavola E del PTCP della Provincia di Rimini, da
area non idonea per la localizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei
rifiuti, in area idonea, sono state rispettate regolarmente tutte le normative
vigenti riguardanti il trattamento sui rifiuti;
·
se la Regione non ritenga opportuno
valutare in concerto con la
Provincia di Rimini, il Comune di Coriano e la ditta
Petroltecnica s.r.l. di sottoscrivere un accordo di Programma con il quale prevedere il trasferimento della ditta Petroltecincia
s.r.l. in un’altra area della Provincia di Rimini, che non rientri nelle “Zone di
tutela dei caratteri ambientali di laghi, bacini e corsi d’acqua” dell’art. 17,
comma 12 del PTPR e che sia localizzata a una distanza adeguata dal centro abitato
e non com’è attualmente in via Rovereta, o come lo sarebbe, se si trasferirebbe
in via Ausella, cioè sempre a poche centinaia di metri dal centro residenziale
di Cerasolo Ausa e di Cerasolo, provocando fortissimi miasmi a discapito dei
residenti.
Gioenzo Renzi
|
|